viernes, 6 de noviembre de 2015

Tempus est iocundum

Alla serata a Le Trottoir, con Paolo Sciortino (foto di G.L.Margheriti)
Racconto di Andrea Carlo Cappi

Nel corso della presentazione del blog la sera del tre novembre 2015 a Le Trottoir, Milano, con gli interventi di KO Mannarelli, Andrea G. Pinketts e Paolo Sciortino, Cappi ha letto due estratti da di Nome in codice: Fritz, il romanzo a puntate di Viganò, mentre Viganò ha letto due brevi racconti di Cappi: Sei numero sei e quello che segue, Tempus est iocundum.


Mi compro tutti i libri che non ho mai letto.
Mi compro trenta bic nere e ventisette block notes.
Mi porto a letto la moglie del mio migliore amico.
Passo la notte in giro per i bar.
Al mattino vado direttamente in ufficio.
Sono il primo ad arrivare.
Mi siedo davanti al computer e attendo.
Finalmente, vedo arrivare il rompicoglioni della scrivania accanto.
Allora afferro il monitor e gli fracasso il cranio.
Al processo faccio di tutto per avere l'ergastolo.
Ora sto per pubblicare il terzo volume di "Rime dal carcere".

©Andrea Carlo Cappi 2003-2010

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