viernes, 25 de noviembre de 2016

Diabolik-L'ora del castigo al WOW



Andrea Carlo Cappi a IL CERCHIO GIALLO (Milano, Wow-Museo del Fumetto, viale Campania 12) due giorni di incontri a raffica sabato 26 e domenica 27 novembre 2016, dalle 15 alle 20. Il 26 alle 15 presentazione del romanzo DIABOLIK-L'ora del castigo, alle 21.30 (Spazio Teatro 89, v. F.lli Zoia 89) il diaboliko concerto dii Graziano Romani & Band.

domingo, 9 de octubre de 2016

Il Rovanino, tra mito e realtà

"La Rovanina" (affresco del Rovanino, XV secolo)


Articolo di Franz von Spinnen

Chi non conosce il celeberrimo artista della Valdimai, il Rovanino,una tra le più belle espressioni pittoriche del Rinascimento,cui tutti invidiano e continueranno a invidiare il tratto verace e realista, raffinato, dai crismi e carismi perfetti nel gioco cromatico, fatto di luci e ombre, nella cui arte il sacro e il profano si intersecano per sfociare all’unisono inno alla Vita che trascende nell’estasi della perfezione.
Nacque nel 1453 da famiglia di umili origini. Il padre era scalpellino nell’allora cava di Sumei, mentre la madre era bracciante agricola. Il Rovanino, il cui nome deriva dalle acque della Rovana, affluente del fiume Maggia, fu da subito costretto a lavorare nei campi con la madre. Ma in lui ardeva il sacro fuoco della passione e dell’arte pittorica.
Fu così che diciassettenne, dopo due anni di apprendistato “a bottega” presso un mastro del luogo di cui si son perse le tracce, fece la sua comparsa in campo artistico.
Innumerevoli le sue opere,sparse in tutto il mondo. Persino i nazisti, durante la Seconda guerra mondiale, cercarono di trafugare le sue tele esposte in Brianza. Fu inutile e vennero, per nostra fortuna, sottratte all’avida aquila del Terzo Reich!
Il valore delle sue opere fu da sempre inestimabile.Tra tutti i capolavori, citerò soltanto - e l’esempio sarà eloquente - La Rovanina. In questo affresco di indubbia sagacia artistica la quintessenza della serena beatitudine si manifesta con inni sussurrati, più che cantati, dagli angeli a colei ch’è troppo pura per essere anche soltanto nominata: la “Rovanina”. Basti soltanto ammirare la leggerezza del drappo plissettato di seta bianca, per comprendere di quale armonia artistica il Rovanino fosse capace. Ne La Rovanina il volto della madre trasecola, come fosse estemporaneo alla realtà, di cui nondimeno rappresenta incarnazione divina e prova vivida di quanto la perfezione illumini la mente umana.
La Rovanina è invito a riflessione e devozione completa alla nostra unica e vera Signora.

sábado, 20 de agosto de 2016

Magalluf Italian Style - Il mistero di García Lorca



Un video e due parole di Andrea Carlo Cappi

Ottant'anni fa, nell'estate in cui scoppiò la Guerra di Spagna, veniva ucciso il trentottenne poeta e drammaturgo Federico García Lorca. Il pubblico italiano (forse) lo ricorda soprattutto attraverso la celebre interpretazione di Arnoldo Foà del Lamento per la morte di Ignacio Sánchez Mejías ("Alle cinque della sera..."). Ma non solo García Lorca è considerato il più grande poeta spagnolo del XX secolo: la sua opera è tuttora vitale.
Non a caso uno dei film che contendono a Julieta di Almodóvar la possibilità di rappresentare la Spagna al prossimo premio Oscar per il miglior film straniero - La novia di Paula Ortiz - si ispira a Nozze di sangue, una delle opere più celebri di García Lorca. Senza contare che, legato com'era alla cultura dei gitani andalusi e del flamenco, a sua volta il poeta ha ispirato e continua a ispirare musicisti che ne hanno ripreso i testi per cantarli e suonarli.
Eppure, a ottant'anni dalla sua morte, ancora non si sa esattamente cosa sia accaduto a García Lorca quando fu arrestato dai franchisti il 19 agosto 1936, come sia stato ucciso... e dove si trovino i suoi resti.

miércoles, 17 de agosto de 2016

Magalluf Italian Style - Black and Blue



Un video e due parole da Andrea Carlo Cappi

Come forse già sa chi segue questo blog, Magalluf (o Magaluf... prima o poi dirò anche qualcosa sulla grafia incerta e misteriosa del nome della località) è l'ambientazione del mio romanzo Black and Blue (Cordero Editore), Ed è anche il luogo in cui ho scritto il libro e da cui sto scrivendo questo post.
Da qui, oltre a raccontarvi qualche retroscena del romanzo, in questa puntata di "Magalluf Italian Style" mi collego al canale YouTube dello scrittore Andrea G. Pinkettts per proporvi un estratto dalla sua videorecensione e vi espongo le regole del "gioco dell'estate" che ho lanciato da un paio di settimane su Facebook: Black&Go, la parola d'ordine per acquistare al momento una copia con dedica di Black and Blue con uno sconto di 5 euro sul prezzo di copertina di 15 euro.
Basta avvicinarmi - non valgono telefonate, geolocalizzazioni o messaggi e-mail, dovete presentarvi di persona e dire "Black&Go!" anche se vi sentite scemi a farlo... Il che implica che vi troviate, tra oggi e, diciamo, il 19 settembre, nello stesso punto del globo in cui mi trovo io.
Coraggio: se siete da queste parti, bando alla timidezza! Avrete la possibilità di leggere un romanzo nello stesso luogo in cui è stati scritto e ambientato. E vi garantisco che sarà un'esperienza molto interessante.




viernes, 12 de agosto de 2016

Magalluf Italian Style - Chi è Andrea Carlo Cappi?



Un video e due parole da Andrea Carlo Cappi

Ora che questi video cominciano a circolare, qualcuno si chiederà chi diavolo ne sia l'autore e perché parli di Magalluf, Maiorca, rivolgendosi a un pubblico italiano. La verità è che esistono siti e pagine rivolte a un turismo prevalentemente britannico, ma poco o nulla indirizzato agli italiani, che pure sono una forte presenza tra i visitatori dell'isola e di questa località in particolare. Ho deciso di colmare la lacuna... ma anche, in quest'occasione, di spiegare chi sono a chi non mi conosce.




martes, 9 de agosto de 2016

Magalluf Italian Style - La semplice arte del balconing



Un video e due parole di Andrea Carlo Cappi


Stavolta affrontiamo uno degli argomenti più scottanti di Magalluf, ovvero il fenomeno del balconing, neologismo che indica la pratica suicida di lanciarsi in una piscina da un balcone o un tetto, o di saltare da un balcone all'altro: ogni anno decine di giovani muoiono o restano gravemente menomati per averlo praticato. Qualcuno parla di "selezione naturale", altri danno la colpa al garrafón, ovvero gli alcolici di pessima categoria e bassissimo costo che molti ragazzi britannici (ma non solo) trangugiano in quantità industriale, riducendosi a larve umane incapaci di intendere e di volere, tantomeno di volare.



Ma...  questo non avviene soltanto a Magalluf.  Ho qualche sospetto sui casi di studenti in gita a Milano per l'Expo 2015 precipitati dalle finestre di camere o corridoi e ritrovati l'indomani mattina schiantati sull'asfalto. Nondimeno, mantenere l'immagine di Magalluf come luogo di perdizione per giovani ha un duplice effetto: da una parte stimola un certo tipo di turismo giovanile di massa, squattrinato e alcolico, che fa molto comodo a chi lo sfrutta, dall'altra contrasta l'afflusso crescente di turisti "normali" alle Baleari, a tutto vantaggio di altre località.
In realtà a Magalluf e a Maiorca c'è molto di più delle notti "scandalose", anche se queste fanno più notizia.



jueves, 4 de agosto de 2016

Magalluf Italian Style - Ballando nell'ultimo paradiso



Un video di Andrea Carlo Cappi


Nuovo video dedicato ai turisti italici a Magalluf, Maiorca. Non ci sono solo le notti "scandalose": gli italiani apprezzano l'appuntamento settimanale di El Ultimo Paraiso (Playa de Magalluf) con paella, sangria e flamenco. Delle prime due non vi posso offrire un assaggio via Internet, del flamenco - o, nella fattispecie, delle sevillanas - invece sì. In scena il gruppo Hermanos Crespo, con le ballerine Inma Crespo e Carmen de Pau, e i chitarristi Miguel Crespo ed Esteban Sánchez. Buon divertimento!



Inma Crespo in una foto di A.C.Cappi