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| A, C. Cappi (fotocappi) |
Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi
Sei mesi fa, in un post su questo blog, dissi di sentirmi costretto al silenzio.
Per cominciare, tra crisi delle edicole e difficoltà di distribuzione, le collane periodiche dell'editore con cui collaboro da trentadue anni - tra cui quella in cui pubblico i miei romanzi di spionaggio, Segretissimo Mondadori - vendono molto meno rispetto a dieci o vent'anni fa, ma non certo perché la qualità sia diminuita.
La situazione ora è peggiorata: da quest'anno, per implacabili leggi di mercato, l'editore ha deciso di ridurne le uscite.
Se nel 2025 per Segretissimo Mondadori ho scritto un romanzo solo anziché due, nel 2026 non rimane spazio per pubblicarmene neanche uno: se ne riparlerà nell'autunno 2027.
Ma chi conosce ciò che scrivo sa che le mie spy story seguono in tempo reale la cronaca internazionale, quindi in un periodo come questo dovrei scriverne una al mese.
Oltretutto chi pubblica (anche) in edicola, specie se scrive (anche) spy story, non riceve molta considerazione.
Le storie di spionaggio sono di volta in volta classificate - da chi non le legge - come "cose che non esistono", "roba da maschi", "porno con le sparatorie" (questa l'ha riferita l'illustre collega Denise Jane), "libri da cento cadaveri a pagina" (questa me la sono sentita dire io, ma capita anche a ogni giornale che pubblichi notizie su qualsiasi guerra in corso).
Pertanto molti editori hanno persino paura a pubblicarle.
Ai tempi della Guerra Fredda centinaia di migliaia di persone in Italia - uomini e donne di qualsiasi età e orientamento sessuale o politico - leggevano Segretissimo Mondadori, si appassionavano alle avventure dei personaggi ed erano informatissime su quanto accadeva nel mondo.
Oggi non se ne sa più niente.
Peccato che negli ultimi anni, ogni giorno di più, i servizi segreti e gli intrighi internazionali siano una presenza importante nelle nostre vite.
Sono i motivi per cui scoppiano le guerre e aumentano i prezzi, quindi interessano anche a voi quando andate al supermercato o al distributore.
Senonché le notizie che vi arrivano devono prima passare dalla propaganda di partito, dagli influencer dell'informazione e dal ministro degli Esteri russo, non da gente che ha studiato geopolitica per anni e si documenta ogni volta sui retroscena della cronaca internazionale.
Così voi pensate che spionaggio, servizi segreti e intrighi internazionali non esistano, e non intravedete gli schemi nel rumoroso caos delle notizie.
Non sto parlando di complotti assurdi.
Di molte cose che stanno accadendo in questi giorni (dall'Iran all'Ungheria) ho già scritto nel romanzo uscito lo scorso dicembre 2025: Ultima frontiera, che ora potete trovare solo come arretrato o ebook.
Visto che non posso pubblicare libri di spionaggio ancora per un po', ho il dovere di scriverne lo stesso, dal vero.
Nel 2021, tra i vari blog che curo, ne dedicai uno ai miei libri di spionaggio e ai relativi retroscena reali di geopolitica.
Poiché, pochi giorni dopo la sua nascita, quel blog fu oggetto di blocco sulle reti sociali Meta (istigato da qualche utente anonimo a cui non piace ciò che scrivo), dal 2024 cominciai a trascurarlo.
Ma, con tutto quello che accade adesso nel mondo, qualche settimana fa ho deciso di riprendere quel blog, scoprendo che finalmente, dopo cinque anni, Meta ha tolto il divieto di condividerne i link.
Quindi ho ricominciato a scriverci, creando una rubrica intitolata "Redacted": è il termine che, in inglese, indica le parti "oscurate" di un documento.
La trovate sul blog Kverse, nella home page o nella pagina degli articoli.
Per sicurezza, l'indice della rubrica con i relativi link si trova anche in una pagina di questo blog.
Dal momento che proprio in questo periodo ho tenuto videolezioni di geopolitica alle classi quarte e quinte di un liceo, spiego anche in modo semplice certi riferimenti "storici" che potreste non conoscere o avere dimenticato.
Se non sapete niente di questi argomenti, non preoccupatevi: vi spiego io tutto il necessario.
Vi avverto però: bisogna leggere e capire quello che si legge.
Ma, quando si collegano tra loro fatti assodati - che in genere vi vengono presentati solo a frammenti, senza darvi mai una visione d'insieme - vi accorgete che le cose non sono sempre come pensavate.
Io non ci guadagno niente: è tutto gratis.
Voi invece, se volete seguirmi, ci potete guadagnare molto in termini di informazione e libertà di pensiero.
Continua...
Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha esordito su Il Giallo Mondadori nel 1993. Da allora ha pubblicato un'ottantina di titoli tra romanzi, raccolte e saggi. Editor, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore di fumetti e fiction radiofonica, fotografo, illustratore, copywriter e videomaker, dal 1994 scrive la saga thriller Kverse, che riunisce diverse serie tra spy story e noir: Medina, Nightshade, Sickrose, Black e Dark Duet. Come autore di narrativa tie-in ha lavorato su Martin Mystère (vincendo nel 2018 il Premio Italia per il miglior romanzo fantasy), Diabolik e Profondo rosso. Ha dato vita inoltre alle serie Cacciatore di libri, Stanislawsky e Danse macabre. Membro di IAMTW, World SF Italia e Associazione Andrea G. Pinketts, presiede la giuria del Premio Torre Crawford, di cui cura le antologie annuali; è membro delle giurie del Premio Di Marino-Segretissimo e del Premio Michele Serio; è direttore editoriale di M-Rivista del Mistero presenta (Ardita Edizioni) e della collana di spionaggio Spy Game-Storie della Guerra Fredda in ebook (Delos Digital).






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