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| Immagine realizzata mediante AI |
Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi
La domanda che mi sento rivolgere da qualche settimana: "Ci vai al Salone?" (inteso come "Salone del Libro di Torino", che ultimamente ho sentito anche chiamare "Salto".) La risposta è: "No, non ci vado al Salone". Non perché abbia qualcosa in contrario, ma per tre motivi fondamentali. Il primo dei quali è "Non ho tempo!"
Come ho scritto in passato in questa rubrica, la gente pensa che uno scrittore non faccia niente, a parte buttar giù qualche pagina ogni tanto e, per il resto, dedicarsi alla bella vita e ai bagni di folla. No. Quelli sono gli scrittori ricchi. E, poiché in Italia non si diventa ricchi facendo gli scrittori, molto probabilmente sono scrittori ricchi di famiglia. Chi scrive, di norma, fa uno o più altri lavori e deve conciliare la scrittura con gli impegni a scopo alimentare.
Nel mio caso, i lavori sono quasi tutti nell'editoria e dintorni, una parte dei quali pagati pochissimo e, in qualche occasione, non pagati affatto. Per guadagnare di più bisogna lavorare di più, in orari e giorni in cui la maggior parte di voi non fa niente: per anni ho mantenuto una media di 140 ore la settimana (il quadruplo della dose consigliata), mentre ora sono sceso al centinaio, tagliando alcuni dei lavori pagati meno peggio, ma anche più impegnativi. L'altro giorno ero ospite della mia "famiglia adottiva", dove alcuni si stupivano che due dei presenti - un giornalista e io - ricevessero chiamate e inviassero messaggi di domenica all'ora di pranzo. Ma la nostra vita è così: come il MASH 4077th, non si chiude mai.
Il secondo motivo è che nel 2026 non ho una ragione lavorativa per andare al Salone. Per anni mi è capitato di trascorrerci l'intera settimana, dando una mano anche in veste di standista, prima come direttore di collana presso Edizioni Addictions, poi come direttore editoriale di Alacran Edizioni; per quest'ultima studiavo anche il modo di attirare l'attenzione del pubblico, preparando caraffe di sangria (avevamo in catalogo numerosi libri spagnoli) e di vodka martini (eravamo anche gli editori di James Bond); dopo che fui espulso da Alacran per eccesso di competenza, allo stand desolato rimase solo il titolare, con lo sguardo perso nel vuoto in attesa del puntuale fallimento annunciato.
Ma tutto questo appartiene al passato. Quest'anno non ho autori o autrici da presentare. Non ho quasi più niente di pubblicato presso case editrici rappresentate al Salone, perché alcuni miei titoli escono in edicola, altri presso marchi editoriali presenti solo su Amazon o in librerie specifiche. Certo, troverei di sicuro vecchie conoscenze da salutare, che spesso purtroppo non ho nemmeno tempo di incrociare quando passano da Milano...
Il terzo motivo è che... ci sono troppi libri. A me basta già un piccolo scaffale per cominciare a scorrere i titoli e aver voglia di sfogliare qualche pagina, figuratevi come posso sentirmi in un intero Lingotto con volumi a perdita d'occhio: poi finisce che compro qualcosa di irrinunciabile, destinato a uno dei cumuli di libri che non ho tempo di leggere. Ma ciò non significa che non esca niente di mio e che non preveda incontri con il pubblico nei prossimi giorni. Anzi, prima di congedarmi, colgo l'occasione per qualche piccolo promemoria.
-Su Amazon da Ardita Edizioni M-Rivista del Mistero presenta: L'abbraccio della pantera in cartaceo e ebook! La più sconcertante antologia di weird felino di tutti i tempi, con otto incredibili storie (cinque delle quali inedite) dal 1897 al... 2027! Racconti di A. Bierce, C. Biolcati, A. Blackwood, M. Gazzola, R. Guardascione, V. Lewton, E. Ross. Articoli di A. C. Cappi e M. Gazzola. Illustrazioni di R. Guardascione. A cura di A. C. Cappi.
-Giovedì 21 maggio, ore 18.00, Milano, Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) Mario Gazzola e Andrea Carlo Cappi in Fantasmi e Felini alla Fabbrica delle Scimmie, "Quel 'profondo thriller' dalla narrativa alla pellicola e ritorno", con la presentazione di Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna (edito da Profondo Rosso) e di M-Rivista del Mistero presenta "L'abbraccio della pantera" (da Ardita Edizioni).
-Domenica 24 maggio ore 17.30 e ore 21.00, Vigevano (Pavia), Auditorium San Dionigi (piazza Martiri della Liberazione 12) Tutti pazzi per Marilyn, spettacolo musicale con Antonio Bologna, Margherita Paolazzi, Massimo Ronzi, Riccardo Vigorè; letture di Andrea Carlo Cappi dal suo libro Marilyn - La donna più bella del mondo (Edizioni Excalibur) di prossima uscita. Dato il numero di posti limitato, si consiglia la prenotazione presso www.diapason.it
Continua...




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