miércoles, 27 de mayo de 2026

Vita da pulp - L'agente viene dal passato

A. C. Cappi (foto: Cristina Stifanic)

Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi

Un po' perché si avvicina l'estate, un po' per una questione di anniversari, mi trovo in pochi giorni a dover parlare di parecchi miei nuovi libri in uscita. E tutti hanno un ruolo in qualche modo legato alla storia della mia vita.
Ho già menzionato in questa rubrica "M-Rivista del Mistero presenta 'L'abbraccio della pantera" , l'antologia weird di cui sono curatore, che ha come fulcro la sceneggiatura originale, finora inedita in Italia, del film Cat People (Il bacio della pantera): è il terzo volume (anche questo illustrato da Roberta Guardascione) della collana pubblicata da Ardita Edizioni, in cui ho riportato in vita il mio glorioso marchio "M-Rivista del Mistero", di cui prima o poi racconterò la storia avventurosa.
Ho già detto che da Oakmond Publishing è ripresa la pubblicazione della mia backlist noir-spionistica, con l'uscita su Amazon in cartaceo e ebook di "Nightshade - Fattore Libia", riedizione del romanzo uscito da Mondadori nel 2017. E ho accennato all'anteprima di un'altra riedizione, ampliata e corredata di copertina di Carlo Jacono, illustrazioni originali di Cristina Stifanic e tavole di grandi fumettisti quali Guido Crepax, Ivo Milazzo e Sergio Toppi. Di "Marilyn - La donna più bella del mondo" il mio libro di non-fiction sulla vita e sulla morte di Marilyn Monroe pubblicato da Excalibur ho letto brani durante un concerto in occasione del centenario dell'attrice all'Auditorium San Dionigi di Vigevano (v. foto di apertura), ma ne parlerò più ampiamente tra qualche giorno, quando sarà in distribuzione.

Oggi però è uscito un altro libro che mi riguarda, da Edizioni Neverend: "Nel mondo di James Bond", una raccolta di articoli miei, Edward Coffrini Dell'Orto e Marco Donna (anche curatore del progetto) pubblicati nel corso degli anni su varie riviste; in particolare, sulla newsletter "Quarterdeck" dell'Admiral Club, fondato nel 1999 da Edward e da me, un paio di anni dopo che avevamo unito le forze per dare vita a eventi letterari presso l'Admiral Hotel di Milano: il primo, nell'autunno del 1997, aveva riguardato giustappunto il lancio della collana di romanzi di 007 ripubblicati da TEA.
Undici anni fa scrissi su questo blog il post "20 anni al servizio di 007", in cui raccontavo del ruolo di James Bond nella mia vita: insieme a "Intrigo internazionale" di Hitchcock, fu "Agente 007 - Licenza di uccidere", visto al cinema nel 1970, il motivo per cui ho dedicato molta della mia produzione alla narrativa di spionaggio. Nell'estate del 1995 avevo tradotto per la prima volta un romanzo di 007 - uno dei sequel ufficiali di John Gardner, pubblicato da Mondadori nell'ottobre del 1996 - e vent'anni dopo avevo appena finito una nuova traduzione del suo primo libro della serie, per un editore che purtroppo avrebbe chiuso i battenti di lì a qualche anno.
In effetti, l'uscita di "Nel mondo di James Bond" segna il trentennale della mia prima pubblicazione relativa a James Bond, cui sono seguiti libri di saggistica sul personaggio e molte altre traduzioni di sue avventure. Vent'anni fa, unico partecipante non madrelingua inglese, pubblicai anche un saggio nel volume di autori vari  "James Bond in the 21st Century" edito negli Stati Uniti. 
 
Insomma, ho al mio attivo cinquantasei anni come cultore di 007 e trentuno come suo portavoce editoriale, in cui ho messo a segno anche qualche colpo di tutto rispetto.
Alla fine degli anni '90, quando ero direttore editoriale di "G-La Rivista del Giallo", tradussi e pubblicai (per la prima volta al mondo in edizione integrale) il racconto lungo "007-La morte viene dal passato" con cui Raymond Benson aveva esordito come autore di James Bond. Nel 2000, sul secondo numero della mia "M-Rivista del Mistero", recuperai il racconto di Ian Fleming inedito in Italia (e forse dimenticato anche nel Regno Unito) "007 a New York", insieme a un altro racconto di Benson, "007-Morte in una notte di mezza estate"...
Quanto agli altri autori di "Nel mondo di James Bond", Edward Coffrini Dell'Orto, che con me ha firmato svariati libri su 007, possiede una delle più vaste collezioni al mondo di libri, manifesti e oggettistica bondiana, che potete ammirare presso l'Admiral Hotel in via Domodossola 16 a Milano; mentre Marco Donna ha pubblicato a sua volta vari saggi, tra cui "James Bond - Missione Italia", sulle tracce delle riprese italiane degli ultimi due film della serie con Daniel Craig. Di recente abbiamo partecipato tutti e tre ai video (su Instagram e Facebook) realizzati con successo da Protocollo Bond. Ogni tanto, di certi argomenti, è bene che parli chi se ne intende.



Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha esordito su Il Giallo Mondadori nel 1993. Da allora ha pubblicato un'ottantina di titoli tra romanzi, raccolte e saggi. Editor, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore di fumetti e fiction radiofonica, fotografo, illustratore, copywriter e videomaker, dal 1994 scrive la saga thriller Kverse, che riunisce diverse serie tra spy story e noir: MedinaNightshadeSickroseBlack e Dark Duet. Come autore di narrativa tie-in ha lavorato su Martin Mystère (vincendo nel 2018 il Premio Italia per il miglior romanzo fantasy), Diabolik e Profondo rosso. Ha dato vita inoltre alle serie Cacciatore di libriStanislawsky Danse macabre. Membro di IAMTW, World SF Italia e Associazione Andrea G. Pinketts, presiede la giuria del Premio Torre Crawford, di cui cura le antologie annuali; è membro delle giurie del Premio Di Marino-Segretissimo e del Premio Michele Serio; è direttore editoriale di M-Rivista del Mistero presenta (Ardita Edizioni) e della collana di spionaggio Spy Game-Storie della Guerra Fredda in ebook (Delos Digital).

jueves, 21 de mayo de 2026

Vita da pulp - L'importanza di essere ignoto

Fotomontaggio di A.C.Cappi per la copertina di "Fattore Libia"

Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi

La ricorrenza, seppure senza una data precisa, dei miei 35 anni di carriera nel campo della scrittura e dell'editoria mi porta una volta di più a una riflessione. La definizione soprastante, "celebre scrittore ignoto", può sembra un ossimoro: se uno è celebre, non può essere ignoto, giusto?
Sbagliato.
Si può essere famosi anche per qualcosa di più dei quindici minuti stimati da Andy Warhol, ma al tempo stesso restare del tutto ignoti ai più. Senonché chi scrive libri non ha necessità di folle osannanti, ma semplicemente di una certa notorietà presso la gente che potrebbe leggerne i libri.
Il segreto è essere conosciuti in parecchi ambiti, comprendenti ciascuno centinaia di migliaia di persone, ma non comunicanti gli uni con gli altri. Il disinteresse dei media a collegare tra loro i singoli risultati conseguiti dalla stessa persona è di grande aiuto nel mantenerla in un solido anonimato.

Nondimeno in questi giorni ho qualche soddisfazione: a breve dovrei fare una videointervista come presidente della giuria e curatore delle antologie del Premio Torre Crawford; e un'altra prossimamente come direttore editoriale della collana in ebook "Spy Game - Storie della Guerra Fredda" (Delos Digital): ne è appena uscito il numero 60, che completa un romanzo in tre parti di Alberto Costantini.
Ieri sera mi è arrivato un vocale da un lettore entusiasta della mia traduzione di Algernon Blackwood, scrittore britannico del primo '900, in "M-Rivista del Mistero presenta 'L'abbraccio della pantera", antologia weird di autori vari appena uscita da Ardita Edizioni su Amazon in cartaceo e ebook. Stamane al mio risveglio ho trovato invece un messaggio da un fan club internazionale di Marilyn Monroe, ansioso di vedere la nuova edizione illustrata del mio libro sulla diva, pubblicato da Excalibur in occasione del centenario della nascita.
Oggi, giovedì 21 maggio alle 18.00 a Milano, presso la Fabbrica del Vapore in via Procaccini 4, Mario Gazzola e io presentiamo il succitato "L'abbraccio della pantera" e "Fantasmi di oggi", il libro perduto del film "Profondo rosso" (entrambi con contributi di vari autori e autrici, e con illustrazioni e racconti di Roberta Guardascione), nell'ambito di "Fantasmi e felini alla Fabbrica delle Scimmie", una lezione "dalla narrativa alla pellicola e ritorno": i miti popolari ispirano racconti, i racconti generano film, i film stimolano altra narrativa che mantiene vivi i miti popolari. Domenica a Vigevano, presso l'Auditorium San Dionigi (ore 17.30 e ore 21.00), partecipo infine allo spettacolo musicale "Tutti pazzi per Marilyn", con l'anteprima del mio "Marilyn-La donna più bella del mondo", indagine sulla vita e sulla morte dell'attrice.

Sotto certi aspetti, il silenzio preventivo sulle molteplici attività di certi autori e autrici porta qualche vantaggio: nessuno mi ferma per strada per chiedermi autografi; non sono perseguitato dai paparazzi; i veri VIP non sentono il bisogno di eliminare un pericoloso concorrente; ma soprattutto i servizi segreti di mezzo mondo non mi hanno ancora sequestrato per chiedermi come faccia a raccontare le loro operazioni con mesi o anni di anticipo nei miei romanzi di spionaggio (la risposta è che ho semplicemente un certo intuito sull'argomento, ma loro non ci crederanno mai).
A proposito, in questi giorni è ripresa da Oakmond Publishing la ripubblicazione della mia backlist noir-spionistica con l'arrivo su Amazon in cartaceo e ebook di "Nightshade-Fattore Libia", romanzo scritto nel 2016 e pubblicato da Mondadori nel 2017, in cui parlavo di un gruppo estremista quasi sconosciuto, un tempo finanziato dai servizi segreti britannici, poi passato al terrorismo: poco prima che uscisse il mio libro, il 22 maggio, due giovani adepti di tale gruppo realizzarono l'attentato al Manchester Arena.
A dire la verità, in questi trentacinque anni di cose ne ho fatte, tra libri, riviste, eventi, radio e televisione. Ma a forze di non parlarne finisce che, impegnato a farne sempre di nuove, se non ne scrivo su questo blog, me ne dimentico persino io.




Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha esordito su Il Giallo Mondadori nel 1993. Da allora ha pubblicato un'ottantina di titoli tra romanzi, raccolte e saggi. Editor, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore di fumetti e fiction radiofonica, fotografo, illustratore, copywriter e videomaker, dal 1994 scrive la saga thriller Kverse, che riunisce diverse serie tra spy story e noir: MedinaNightshadeSickroseBlack e Dark Duet. Come autore di narrativa tie-in ha lavorato su Martin Mystère (vincendo nel 2018 il Premio Italia per il miglior romanzo fantasy), Diabolik e Profondo rosso. Ha dato vita inoltre alle serie Cacciatore di libriStanislawsky Danse macabre. Membro di IAMTW, World SF Italia e Associazione Andrea G. Pinketts, presiede la giuria del Premio Torre Crawford, di cui cura le antologie annuali; è membro delle giurie del Premio Di Marino-Segretissimo e del Premio Michele Serio; è direttore editoriale di M-Rivista del Mistero presenta (Ardita Edizioni) e della collana di spionaggio Spy Game-Storie della Guerra Fredda in ebook (Delos Digital).

martes, 12 de mayo de 2026

Vita da pulp - Salto il Salto

Immagine realizzata mediante AI

Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi

La domanda che mi sento rivolgere da qualche settimana: "Ci vai al Salone?" (inteso come "Salone del Libro di Torino", che ultimamente ho sentito anche chiamare "Salto".) La risposta è: "No, non ci vado al Salone". Non perché abbia qualcosa in contrario, ma per tre motivi fondamentali. Il primo dei quali è "Non ho tempo!"
Come ho scritto in passato in questa rubrica, la gente pensa che uno scrittore non faccia niente, a parte buttar giù qualche pagina ogni tanto e, per il resto, dedicarsi alla bella vita e ai bagni di folla. No. Quelli sono gli scrittori ricchi. E, poiché in Italia non si diventa ricchi facendo gli scrittori, molto probabilmente sono scrittori ricchi di famiglia. Chi scrive, di norma, fa uno o più altri lavori e deve conciliare la scrittura con gli impegni a scopo alimentare.
Nel mio caso, i lavori sono quasi tutti nell'editoria e dintorni, una parte dei quali pagati pochissimo e, in qualche occasione, non pagati affatto. Per guadagnare di più bisogna lavorare di più, in orari e giorni in cui la maggior parte di voi non fa niente: per anni ho mantenuto una media di 140 ore la settimana (il quadruplo della dose consigliata), mentre ora sono sceso al centinaio, tagliando alcuni dei lavori pagati meno peggio, ma anche più impegnativi. L'altro giorno ero ospite della mia "famiglia adottiva", dove alcuni si stupivano che due dei presenti - un giornalista e io - ricevessero chiamate e inviassero messaggi di domenica all'ora di pranzo. Ma la nostra vita è così: come il MASH 4077th, non si chiude mai.

Il secondo motivo è che nel 2026 non ho una ragione lavorativa per andare al Salone. Per anni mi è capitato di trascorrerci l'intera settimana, dando una mano anche in veste di standista, prima come direttore di collana presso Edizioni Addictions, poi come direttore editoriale di Alacran Edizioni; per quest'ultima studiavo anche il modo di attirare l'attenzione del pubblico, preparando caraffe di sangria (avevamo in catalogo numerosi libri spagnoli) e di vodka martini (eravamo anche gli editori di James Bond); dopo che fui espulso da Alacran per eccesso di competenza, allo stand desolato rimase solo il titolare, con lo sguardo perso nel vuoto in attesa del puntuale fallimento annunciato.
Ma tutto questo appartiene al passato. Quest'anno non ho autori o autrici da presentare. Non ho quasi più niente di pubblicato presso case editrici rappresentate al Salone, perché alcuni miei titoli escono in edicola, altri presso marchi editoriali presenti solo su Amazon o in librerie specifiche. Certo, troverei di sicuro vecchie conoscenze da salutare, che spesso purtroppo non ho nemmeno tempo di incrociare quando passano da Milano...
Il terzo motivo è che... ci sono troppi libri. A me basta già un piccolo scaffale per cominciare a scorrere i titoli e aver voglia di sfogliare qualche pagina, figuratevi come posso sentirmi in un intero Lingotto con volumi a perdita d'occhio: poi finisce che compro qualcosa di irrinunciabile, destinato a uno dei cumuli di libri che non ho tempo di leggere. Ma ciò non significa che non esca niente di mio e che non preveda incontri con il pubblico nei prossimi giorni. Anzi, prima di congedarmi, colgo l'occasione per qualche piccolo promemoria.


-Su Amazon da Ardita Edizioni M-Rivista del Mistero presenta: L'abbraccio della pantera in cartaceo e ebook! La più sconcertante antologia di weird felino di tutti i tempi, con otto incredibili storie (cinque delle quali inedite) dal 1897 al... 2027! Racconti di A. Bierce, C. Biolcati, A. Blackwood, M. Gazzola, R. Guardascione, V. Lewton, E. Ross. Articoli di A. C. Cappi e M. Gazzola. Illustrazioni di R. Guardascione. A cura di A. C. Cappi. 


-Giovedì 21 maggio, ore 18.00, Milano, Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) Mario Gazzola e Andrea Carlo Cappi in Fantasmi e Felini alla Fabbrica delle Scimmie, "Quel 'profondo thriller' dalla narrativa alla pellicola e ritorno", con la presentazione di Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna (edito da Profondo Rosso) e di M-Rivista del Mistero presenta "L'abbraccio della pantera" (da Ardita Edizioni).


-Domenica 24 maggio ore 17.30 e ore 21.00, Vigevano (Pavia)Auditorium San Dionigi (piazza Martiri della Liberazione 12) Tutti pazzi per Marilyn, spettacolo musicale con Antonio Bologna, Margherita Paolazzi, Massimo Ronzi, Riccardo Vigorè; letture di Andrea Carlo Cappi dal suo libro Marilyn - La donna più bella del mondo (Edizioni Excalibur) di prossima uscita. Dato il numero di posti limitato, si consiglia la prenotazione presso www.diapason.it


Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha esordito su Il Giallo Mondadori nel 1993. Da allora ha pubblicato un'ottantina di titoli tra romanzi, raccolte e saggi. Editor, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore di fumetti e fiction radiofonica, fotografo, illustratore, copywriter e videomaker, dal 1994 scrive la saga thriller Kverse, che riunisce diverse serie tra spy story e noir: MedinaNightshadeSickroseBlack e Dark Duet. Come autore di narrativa tie-in ha lavorato su Martin Mystère (vincendo nel 2018 il Premio Italia per il miglior romanzo fantasy), Diabolik e Profondo rosso. Ha dato vita inoltre alle serie Cacciatore di libriStanislawsky Danse macabre. Membro di IAMTW, World SF Italia e Associazione Andrea G. Pinketts, presiede la giuria del Premio Torre Crawford, di cui cura le antologie annuali; è membro delle giurie del Premio Di Marino-Segretissimo e del Premio Michele Serio; è direttore editoriale di M-Rivista del Mistero presenta (Ardita Edizioni) e della collana di spionaggio Spy Game-Storie della Guerra Fredda in ebook (Delos Digital).

jueves, 7 de mayo de 2026

Vita da pulp - Fuga temporum

Illustrazione di Roberta Guardascione da "L'abbraccio della pantera"

Riflessioni di un celebre scrittore ignoto di Andrea Carlo Cappi

Ultime notizie!

-Oggi su Amazon, da Ardita Edizioni in cartaceo e ebook, M-Rivista del Mistero presenta: L'abbraccio della pantera in cartaceo e ebook! La più sconcertante antologia di weird felino di tutti i tempi, con otto incredibili storie (cinque delle quali inedite) dal 1897 al... 2027! Racconti di A. Bierce, C. Biolcati, A. Blackwood, M. Gazzola, R. Guardascione, V. Lewton, E. Ross. Articoli di A. C. Cappi e M. Gazzola. Illustrazioni di R. Guardascione. A cura di A. C. Cappi. 

-Giovedì 21 maggio, ore 18.00, Milano, Fabbrica del Vapore (via Procaccini 4) Mario Gazzola e Andrea Carlo Cappi in Fantasmi e Felini alla Fabbrica delle Scimmie, "Quel 'profondo thriller' dalla narrativa alla pellicola e ritorno", con la presentazione di Fantasmi di oggi e leggende nere dell'età moderna (edito da Profondo Rosso) e di M-Rivista del Mistero presenta "L'abbraccio della pantera" (da Ardita Edizioni).

-Domenica 24 maggio ore 17.30 e ore 21.00, Vigevano (Pavia), Auditorium San Dionigi (piazza Martiri della Liberazione 12) Tutti pazzi per Marilyn, spettacolo musicale con Antonio Bologna, Margherita Paolazzi, Massimo Ronzi, Riccardo Vigorè; letture di Andrea Carlo Cappi dal suo libro Marilyn - La donna più bella del mondo (Edizioni Excalibur). Dato il numero di posti limitato, si consiglia la prenotazione presso www.diapason.it

C'è un aspetto della mia vita che ogni tanto ritorna in questa rubrica: la percezione del tempo per chi si dedica alla scrittura. Nel senso che nel mondo reale il tempo scorre in un certo modo, in quello che racconto in un altro, mentre nella mia vita quotidiana l'unità di misura è il libro cui mi sto dedicando.
L'ultimo romanzo che ho pubblicato, Agente Nightshade - Ultima Frontiera del dicembre 2025, è stato scritto l'estate scorsa in un mese circa, è ambientato nell'arco di un anno, perlopiù in luoghi che avevo visitato nei dodici mesi prima di scriverlo; ma gli argomenti che ho trattato sono tuttora oggetto della cronaca internazionale, quindi ho la sensazione che il libro stia proseguendo nella realtà.
Dall'inizio del 2026, invece, non ho ancora scritto niente di nuovo quanto a fiction, ma non per questo sono stato con le mani in mano e il mio tempo continua a misurarsi, più che in giorni o settimane, in pubblicazioni portate a termine.
Per cominciare ho intessuto Raymond Chandler contro Hollywood, uscito da Delos in ebook in febbraio. E ho scritto decine di articoli per Diabolik AnastatikaIl Grande Diabolik e Diabolik Magnum; per queste ultime due pubblicazioni, dove traccio percorsi narrativi tra libri e film sulle tematiche delle storie di Diabolik & Eva Kant, sono io a selezionare copertine e locandine che illustrano gli editoriali, talvolta fotografando materiale dal mio archivio privato.
Ho espanso inoltre il testo di un mio libro di non-fiction del 2012, che esce a breve in una nuova illustratissima edizione in occasione del centenario della nascita della protagonista: Marilyn - La donna più bella del mondo, dall'editore Excalibur. Ma anche una ripubblicazione, specie se ne vengono riscritte e ampliate alcune parti, richiede un complesso lavoro di revisione e di correzione delle bozze... il tutto con una data di lancio già stabilita: il 24 maggio 2026, in occasione dello spettacolo a Vigevano di cui sopra riporto le coordinate.


Ma il lavoro più impegnativo è stato senz'altro il terzo volume di M-Rivista del Mistero presenta, dal titolo L'abbraccio della pantera di cui parlavo nel post precedente di questa rubrica: un anno di ricerche e un mese intenso fra articoli, editing e traduzione di oltre 200 pagine (il volume, disponibile su Amazon in cartaceo e ebook, ne conta quasi 360!)
Nella frenesia felina sono state coinvolte Roberta Guardascione, che appena era pronto un testo lo leggeva da cima a fondo prima di realizzarne la più suggestiva illustrazione possibile, e l'intera casa editrice, Ardita Edizioni, che ha battuto record di efficienza e rapidità nella realizzazione del libro.
Perché, proprio mentre cominciavo a dedicarmici a inizio aprile, si è aperta la possibilità di presentare il volume a Milano il 21 maggio 2026 (sopra le indicazioni dell'evento), con tempi strettissimi per averlo disponibile in tempo utile.
Senonché di rado si raccontano il "dietro le quinte" di un libro e i sacrifici personali che le persone coinvolte nella sua realizzazione sono costrette a fare; specie nell'editoria indipendente, quando si è in pochi a occuparsi di tutto ma il fattore tempo - sempre quello - rimane essenziale per realizzare imprese in cui nessun altro si lancerebbe.

Continua...




Andrea Carlo Cappi (Milano, 1964) ha esordito su Il Giallo Mondadori nel 1993. Da allora ha pubblicato un'ottantina di titoli tra romanzi, raccolte e saggi. Editor, traduttore, consulente editoriale, sceneggiatore di fumetti e fiction radiofonica, fotografo, illustratore, copywriter e videomaker, dal 1994 scrive la saga thriller Kverse, che riunisce diverse serie tra spy story e noir: MedinaNightshadeSickroseBlack e Dark Duet. Come autore di narrativa tie-in ha lavorato su Martin Mystère (vincendo nel 2018 il Premio Italia per il miglior romanzo fantasy), Diabolik e Profondo rosso. Ha dato vita inoltre alle serie Cacciatore di libriStanislawsky Danse macabre. Membro di IAMTW, World SF Italia e Associazione Andrea G. Pinketts, presiede la giuria del Premio Torre Crawford, di cui cura le antologie annuali; è membro delle giurie del Premio Di Marino-Segretissimo e del Premio Michele Serio; è direttore editoriale di M-Rivista del Mistero presenta (Ardita Edizioni) e della collana di spionaggio Spy Game-Storie della Guerra Fredda in ebook (Delos Digital).